Roma – Inter: Il Var della discordia

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Il big match della 14esima giornata di campionato ha mantenuto appieno le aspettative, con Roma e Inter che hanno giocato fino all’ultimo minuto mettendo da parte la tattica per cercare di vincere un match equilibrato.

Una partita piena di azioni spettacolari macchiata da un episodio che ha generato un’eco di polemiche che tarderà a placarsi.

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Col punteggio ancora fermo sullo 0 a 0 l’arbitro Rocchi non ha concesso un calcio di rigore ai giallorossi. Ma ciò che più ha acceso gli animi è stata la decisione di non consultare di persona il Var, affidandosi al “silent check” che ha confermato la decisione sul campo.

Un episodio che ha influenzato l’incontro e che ha fatto infuriare la dirigenza giallorossa, rappresentata da Francesco Totti nel dopo-partita. Queste le sue dichiarazioni:

Io mi chiedo: come fanno quelli del Var a non vederlo? È una vergogna. Dallo stadio lo abbiamo visto tutti, che ci stanno a fare quelli? Perché non chiamate loro a dare una spiegazione? Li abbiamo messi apposta per fare questo. Rocchi avrà pure sbagliato, ha fischiato fallo a sfavore ma è una cosa a parte, ma quelli del Var… Non so chi c’era, sono 4-5. C’era Fabbri? Stava vedendo un’altra partita. Così non si può andare avanti, fanno tutte queste riunioni e vediamo ancora questi episodi.

Non è il primo caso, nella stagione in corso, che il Var è nell’occhio del ciclone e quest’oggi il presidente dell’AIA Marcello Nicchi ha commentato l’episodio dichiarandolo “inconcepibile”, aggiungendo che starà al designatore Rizzoli agire di conseguenza.

 

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